Valle D’itria – L’associazione culturale Pandora in collaborazione con Valleditria.it è lieta di presentare, prossimamente, nelle librerie e in tutti i punti vendita turistici (anche on-line) il libro “La valle d’itria da scoprire”, un prodotto multimediale per scoprire gli angoli meno noti di questa meravigliosa terra di viti e di ulivi.
Sarà disponibile nelle librerie, cartolibrerie e tutti i pinti turistici importanti della Puglia dal prossimo fine aprile la guida storico-artistica “La valle d’itria da scoprire”, un viaggio nei luoghi meno noti della Valle d’Itria alla scoperta di arcaici villaggi di Trulli, nelle due versioni di italiano e inglese.
L’autrice del libro ” La valle d’itria da scoprire”, Maria Teresa Acquaviva, ha condensato in un libro la sua esperienza decennale dello studio di questa meravigliosa area della Puglia, concentrando, nel libro, l’interesse soprattutto sulle “Contrade di Trulli delle città di Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, Alberobello e Ostuni”, alcune delle quali conservano gli antichi nuclei a trullo mostrando al visitatore il volto antico di questa terra.
Molte contrade della valle d’itria sono ancora abitate da anziani che lì sono nati, altre sono abbandonate, tuttavia tutte rappresentano uno spaccato di tempi passati, di quel mondo rurale dell’Otto/Novecento, quando la campagna era fortemente abitata da contadini, che avevano per dimore i trulli e che coltivavano la vite, gli ulivi e il grano.
La guida racconta il territorio e poi accompagna il lettore in cinque itinerari da svolgere a piedi, a cavallo o in bicicletta, nelle forme più sostenibili per un territorio che conserva tratti quasi incontaminati dalla modernità. La guida è ricca anche degli eventi e delle sagre, che in valle d’itria si svolgono, e di curiosità che arricchiscono la cultura locale.
Foto e video rendono il prodotto multimediale, i video in particolare, da visionare con il codice a barra QR Code, realizzati dallo staff di Valleditira.it che ha collaborato nella realizzazione del libro.
L’autore ringrazia in particolare i produttori locali che, in qualità di partners commerciali, hanno contribuito alla stampa consentendo così la divulgazione di un prodotto turistico e culturale utile allo sviluppo locale. Un grazie particolare va al frantoio oleario L’Acropoli di Puglia sempre sensibile a tali iniziative culturali. Ai sigg. Lucarella va riconosciuto il merito di continuare, nel solco di una tradizione familiare, a produrre l’oro verde pugliese, l’olio extravergine di oliva, avendo perfettamente fuso tradizione e innovazione per un prodotto di eccellenza. L’Acropoli di Puglia conserva intatto lo storico Frantoio oleario semi ipogeo, che è possibile visitare, per ripercorrere le fasi di lavorazione antiche in un confronto con quelle attuali.
info rivista valle d’itria da scoprire su www.lacropolidipuglia.it











